IL RECINTO ELETTRICO

1 apparecchio per elettrificazione
2 cavo di collegamento a terra
3 paletto
4 asta di terra zincata
5 cavo sottoterra resistente alte tensioni
6 interruttore on/off
7 cavo di collegamento recinto
8 cavo di collegamento
9 maniglia di apertura

10 set porta
11 cartello di segnalazione
12 isolatore d'angolo
13 isolatore filo
14 banda, filo, corda
15 paletto mobile
16 tendifilo
17 connettore recinto
18 antifulmine


Il recinto elettrico è la soluzione più moderna ed efficace per tutti i problemi di delimitazione dello spazio per il pascolo degli animali e la protezione delle colture contro gli animali selvatici e nocivi (cinghiali, cervi, ecc.) e voliere ed allevamenti da animali predatori (lupi, volpi, ecc.). Possono, inoltre essere utilizzati per limitare o impedire l'accesso degli animali a strade, fiumi, aree pericolose, ecc. per salvaguardare recinzioni convenzionali preesistenti, impedendo agli animali di appoggiarsi, o per la custodia degli animali domestici.

 

Inoffensivo e pratico da usare, confrontato ad altri sistemi di recinzione, è più economico sicuro e duraturo.

Le recinzioni elettriche sono facilmente trasportabili, semplici e veloci da costruire, di facile manutenzione e di lunga durata poiché non sono soggette alla pressione fisica degli animali.

Ci sono varie tipologie d'elettrificatori:

Alimentazione da rete 230V, con Batteria a secco da 9V (usa e getta), con accumulatore da 12V, con Batteria Ricaricabile, e la nuovissima generazione dei Solari, che si alimentano da soli senza costi sfruttando l'energia del sole la più economica e pulita.

La recinzione elettrificata è così composta: dall'elettrificatore, dal sistema di messa a terra e dalla recinzione vera e propria (fili conduttori, isolatori, ecc.), queste tre parti sono tutte ugualmente importanti ed il malfunzionamento o l'inadeguatezza di una di queste compromette le prestazioni di tutta la recinzione.

Le recinzioni alimentate con gli elettrificatori Finagri tengono gli animali domestici dentro e quelli selvatici fuori, anche per lunghe distanze. Gli animali ricordano la scossa, dolorosa ma molto breve e non pericolosa, ed imparano a rispettare la recinzione. Più forte è lo shock, meglio e più a lungo lo ricorderanno e quindi, la recinzione sarà più efficace.

Come scegliere l'elettrificatore:

L'elettrificatore deve emettere degli impulsi elettrici efficaci e adatti agli animali da custodire o da allontanare e deve essere adeguato al perimetro da recintare e alle condizioni del terreno.

La potenza di un elettrificatore dovrà essere scelta in base alla lunghezza del recinto, alla sensibilità dell'animale, alle condizioni del terreno (siccità del suolo), alla qualità della presa di terra, qualità dell'isolamento e del conduttore.

Tenete in considerazione se nel tempo possono variare le vostre esigenze e che la recinzione può crescere o modificarsi e in questo caso consigliamo l'acquisto di un apparecchio che sia in grado di elettrificare il recinto finale, mentre è inutile investire in un apparecchio di forte potenza per contenere soltanto animali sensibili in un piccolo spazio ben isolato e senza vegetazione.

La potenza di un elettrificatore non si misura in Volt (tensione) ma in joule (energia).

Gli apparecchi hanno tensioni d'uscita da 6.000 a 10.000 Volt, alta tensione indispensabile per attraversare il pelo a volte spesso dell'animale da contenere. Tuttavia questa alta tensione non basta, come spiegare altrimenti che un apparecchio su rete da 10.000 Volt fa più male di un apparecchio a batteria sempre con uscita a 10.000 Volt, la risposta è semplice perché l'energia immagazzinata nell'impulso dell'apparecchio su rete è più potente. Una percentuale notevole di quest'energia è dispersa dalla linea, dalla presa di terra e dalle varie perdite dovute alla cattiva giunzione del conduttore ecc. La presa di terra, è il passaggio obbligatorio per l'impulso di ritorno, la sua qualità può variare molto nel tempo a secondo della natura del terreno e delle condizioni climatiche. Anche la presa di terra deve “consumare” una percentuale ragio-nevole dell'energia disponibile.

L'esperienza tuttavia dimostra che 100 mJ misurati alla fine dell'impianto bastano per custodire efficacemente gli animali, si consiglia tuttavia di prevedere un margine di sicurezza sufficiente per affrontare le condizioni più sfavorevoli.

Nota: I Joule indicano la quantità d'energia. Maggiori sono i valori d'energia caricata dall'elettrificatore più questo è potente. L'energia caricata è, generalmente, un'affidabile misura della potenza di un elettrificatore poiché è indipendente dalla qualità della recinzione. Indicazioni come il voltaggio, la corrente, l'energia scaricata può cambiare col variare delle condizioni della recinzione. Il tipo d'animali da controllare determina il numero e la distanza dei fili dal terreno e, di conseguenza, sulla quantità di vegetazione che può toccare la recinzione. In una recinzione per pecore, ad esempio, dove il primo filo è posto a 15 cm. dal terreno, molta più erba toccherà la recinzione che in una per bovini o cavalli che il primo filo è posto a 50-60 cm. dal terreno. Fili conduttori con alta resistenza elettrica e vegetazione può ridurre l'energia disponibile anche dell' 80%.

Gli elettrificatori alimentati da rete 230V (quando è disponibile) sono la scelta migliore poiché questi apparecchi non richiedono nessuna manutenzione (cambio della pila o ricarica dell'accumulatore).

Quando non si ha la corrente su rete 230V il bisogno di potenza può essere soddisfatto mediante l'utilizzo d'elettrificatore alimentato con accumulatori 12V ricaricabili.

Gli elettrificatori a rete e a batteria offrono i vantaggi degli apparecchi a 230V e quelli della batteria tampone che entra in funzione in caso di black out. Indispensabili per garantire il massimo controllo degli animali, soprattutto in zone dove la rete elettrica non è affidabile.

Gli elettrificatori portatili a batteria sono alimentati generalmente da pile a secco 9V non ricaricabili (usa e getta), o da batterie 6/12V ricaricabili.

Gli elettrificatori portatili ad energia solare sono la soluzione in aree remote dove non esiste la rete elettrica. Il pannello solare, trasformando la luce in elettricità, carica le batterie che alimentano l'elettrificatore. Il recinto se ben dimensionato, può funzionare sia di giorno che di notte anche nei periodi in cui la luce solare è meno intensa.

Gli elettrificatori Finagri sono studiati per funzionare, in qualsiasi clima e condizione geografica. La forma e la lunghezza dell'impulso garantiscono un migliore e più efficace flusso di corrente lungo la recinzione e, di conseguenza un miglior controllo degli animali.

Gli elettrificatori Finagri sono costruiti in osservanza degli standard internazionali di sicurezza. Tutti gli apparecchi sono coperti da una garanzia di TRE ANNI.